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Lei ha un figlio con un altro durante il divorzio? L'ex deve pagare lo stesso PDF Stampa E-mail
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Scritto da Administrator   

Corte di CassazioneUna sentenza della Cassazione su un caso pugliese:il primo marito doveva tenersi informato delle novità.

 

Marito e moglie si lasciano. Mentre lo fanno lei ha un figlio da un altro, ma l'ex deve ugualmente pagare gli alimenti. Lo ha deciso la Cassazione.
Mai perdere di vista quel che fanno le ex mogli: anche quando si trasferiscono in un’altra città, è sempre bene che i mariti separati, specie se le ex ricevono l’assegno di mantenimento, si tengano ben informati sulle ultime novità soprattutto se il divorzio non è ancora arrivato. Rimanere all’oscuro di cambiamenti importanti nella vita della un tempo «dolce metà» - come la nascita di un figlio da un altro compagno e la convivenza col nuovo partner - può costare caro. Cassazione docet (sentenza 1096)

LA SENTENZA - La Suprema Corte ha bocciato la richiesta di un medico che non voleva versare 500 euro mensili alla ex moglie (sposata per 30 mesi e senza figli), «fuggita» dalla Puglia a Roma dopo la separazione per vivere insieme ad un altro medico, benestante, dal quale aveva avuto una figlia proprio nei giorni in cui il marito presentava la domanda di divorzio. La bambina era nata una settimana dopo il deposito dell’istanza divorzile e l’ex marito, all’oscuro di tutto, non aveva potuto allegare il fatto che la donna avesse una «nuova famiglia» per non versarle l’assegno di mantenimento.

IL MARITO DEVE PAGARE. COMUNQUE - Questa nuova circostanza ormai non potrà nemmeno essere oggetto per una revisione delle condizioni di divorzio in quanto solo gli elementi successivi al divorzio (come una nuova rendita) potranno essere presi in considerazione come fatti nuovi. Senza successo, il marito «mazziato» ha protestato in Cassazione sostenendo che lui non poteva essere al corrente dei fatti privati della ex moglie che si era trasferita in un’altra regione. Convalidando il verdetto emesso dalla Corte di Appello di Bari che aveva assegnato alla ex un «vitalizio» di 500 euro mensili, si rileva che «in sede di revisione possono prendersi in considerazione solo le circostanze sopravvenute» e in tale ambito «non rientravano né la relazione extraconiugale né la nascita di una figlia da tale relazione in quanto precedenti la pronuncia di divorzio». Del resto è «difficile ipotizzare» che il povero ex marito non avesse avuto qualche «gossip» da amici e parenti. Dunque colpa sua se non ha voluto saperne di più. Per quei 500 euro al mese non c’è più nulla da fare: nemmeno la nascita di due figli dal suo recente matrimonio può cancellare quell’obolo.

Fonte: corrieredelmezzogiorno.it