Un articolo poco informato apparso su LA STAMPA ci ha fatto sobbalzare e per questo abbiamo pensato di scrivere al direttore Mario Calagresi per chiarire come realmente stanno le cose e sfatare i luoghi comuni che sempre escono su questo argomento. Vi riportiamo di seguito le nostre osservazioni ed il link di una parte dell'articolo apparso il 30 gennaio sul quotidiano torinese.
Un mestiere difficile essere padre come si è evoluto nel tempo dal “pater familias” al “mammo” un libro a tutto tondo ci racconta come nel tempo è cambiato il rapporto tra padre e figlio
Un libro di Maurizio Quilici, giornalista che da anni si occupa dell’argomento e presidente dell’Istituto di Studi sulla Paternità, ha analizzato più di quattromila anni di storia alla ricerca dei diversi significati che la figura paterna ha assunto nel tempo: dalla mitologia greca al ruolo misterioso che ricopriva nella cultura etrusca, dalla centralità nell’antica Roma alla modificazione della sua funzione sociale col cristianesimo, dalla nuova educazione illuminista alla nascita della psicoanalisi e del “complesso di Edipo”, fino alla seconda metà del Novecento con le contestazioni giovanili, l’emancipazione femminile e la recente “rivoluzione paterna”.
Una sentenza della Cassazione su un caso pugliese:il primo marito doveva tenersi informato delle novità.
Marito e moglie si lasciano. Mentre lo fanno lei ha un figlio da un altro, ma l'ex deve ugualmente pagare gli alimenti. Lo ha deciso la Cassazione. Mai perdere di vista quel che fanno le ex mogli: anche quando si trasferiscono in un’altra città, è sempre bene che i mariti separati, specie se le ex ricevono l’assegno di mantenimento, si tengano ben informati sulle ultime novità soprattutto se il divorzio non è ancora arrivato. Rimanere all’oscuro di cambiamenti importanti nella vita della un tempo «dolce metà» - come la nascita di un figlio da un altro compagno e la convivenza col nuovo partner - può costare caro. Cassazione docet (sentenza 1096)
Secondo quanto riporta il Guardian, i grandi magazzini Debenhams hanno lanciato un'iniziativa per chi deve allestire le nuove case da single dopo la fine di un matrimonio e "ha veramente bisogno di supporto economico e morale"
Se superare un divorzio è dura, arriva una buona notizia, almeno in Gran Bretagna. I grandi magazzini Debenhams, infatti, hanno lanciato un'iniziativa proprio per persone separate, che potranno chiedere a a parenti e amici di avere doni per per allestire le nuove case da single.
Il Comune: a Milano è emergenza. Nasce la prima «Casa per il papà» in difficoltà. Un centro da 160 posti letto. Sorgerà in via Calvino, zona Mac Mahon
MILANO - Cinquantamila uomini, cinquantamila padri che un tempo furono anche mariti. In cerca di un aiuto, di un sostegno, di un appoggio. In cerca di una casa. La Casa del padre separato.